Accelerazioni da sportiva a emissioni zero (per 70 km)

Fisker Karma: silenzio ed emozioni

 

Agosto 2011

Tecnologia Range Extender (leggere più sotto per i dettagli), design innovativo, pannelli solari: la Fisker Karma è realtà.

Merito del californiano di natali danesi Henrik Fisker e dei suoi soci, tra i quali l'italiano Gianfranco Pizzuto, che in poco più di tre anni hanno messo su strada la vettura e, soprattutto, trovato il modo di costruirla in serie.

L'ELETTRICA CHE NON SI SCARICA

La tecnologia Range Extender unisce due motori elettrici da 403 CV (e 1.330 Nm di coppia a 0 giri) con un motore a benzina.

I primi sono alimentati da un pacco di batterie ricaricabile tramite la rete elettrica di casa in 7-8 ore, per un'autonomia di 70 km circa.

Finita la carica, o meglio, raggiunto il 50%, un 2.0 GM a benzina da 260 CV (con iniezione diretta e turbo) rigenera le batterie estendendo l'autonomia fino a quasi 500 km.

In questo modo, la Karma viaggia a emissioni zero per la maggior parte degli spostamenti quotidiani, senza generare "ansia da ricarica" nei viaggi più lunghi.

Inoltre, a differenza di altre plug-in già sul mercato, la Karma è in grado effettivamente di viaggiare in modalità elettrica, senza costringere il guidatore a un'andatura eccessivamente lenta.

IL SILENZIO E' PROTAGONISTA

Grazie ai motori elettrici e all'assemblaggio piuttosto curato (la Karma è costruita negli stabilimenti finlandesi della Valmet), la Karma è molto silenziosa.

Ma anche molto scattante: la Casa dichiara 7,9 secondi per lo scatto da 0 a 100 km/h.

Un tempo che può essere ridotto a 5,9 secondi in modalità Sport. In questo caso, però, il 2 litri a benzina si attiva immediatamente per ricaricare il pacco batterie, che altrimenti esaurirebbe l'energia in pochi km a causa del surplus di energia richiesto. Peccato solo che il 2.0 turbo sia poco insonorizzato, dato che gli scarichi soffiano sotto l'abitacolo.

Prestazioni a parte, la Karma appaga per la sensazione di "ecosostenibilità" e relax. Un giro di 30 km per il centro di Milano (code comprese), lo abbiamo completato senza emettere un solo grammo di CO2. Per la sicurezza dei pedoni, è stato installato un avvisatore acustico che si attiva appena la Karma inizia a muoversi.

Efficace, ma poco gradevole: il timbro metallico non è quanto di meglio si potesse creare. Quanto al comfort, l'assorbimento delle asperità è egregio. Nonostante ciclopici cerchi da 22 pollici, i binari del tram e il pavé non provocano infatti scossoni.

AGILE ANCHE FRA LE CURVE

Aggressiva e filante, la Karma sa appagare anche quando viene guidata in modo dinamico.

Fatta la "tara" alle 2 tonnellate e mezzo dell'auto e ai 5 metri di lunghezza, prontezza di sterzo e rollio contenuto consentono di tenere senza problemi ritmi brillanti.

Se invece si pretende sportività, si sconta l'elevata inerzia: le risposte si fanno meno progressive e lo sterzo perde un po' di sensibilità.

Non solo: a velocità superiori ai 90-100 km/h, emerge qualche fruscio aerodinamico di troppo. Un difetto che gli uomini Fisker attribuiscono alle inevitabili imperfezioni di assemblaggio degli esemplari pre-serie.

ECO-FRIENDLY ANCHE DENTRO

Coerentemente con lo spirito "verde", Fisker ha eliminato l'utilizzo della pelle. Non solo: i legnami utilizzati per gli inserti sono ricavati esclusivamente da due fonti: piante ripescate dal lago Michigan (Sunken Wood) o abbattute da eventi naturali in California (Fallen Wood).

Il tutto, senza che la qualità ne risenta: la Karma appaga la vista e il tatto. Capitolo abitabilità: le quattro poltrone offrono spazio per passeggeri fino ai 185 cm di statura, ma anche un buon contenimento laterale. Sia davanti sia dietro, infatti, sono profilate e avvolgenti.

NON PIU' CARA DELLA CONCORRENZA

Il listino della Fisker Karma è allineato a quello delle competitor: Mercedes S400 Hybrid e Porsche Panamera Hybrid. 96.180 euro la prima, 109.508 euro la seconda, 102.600 euro l'americana (in versione Ecostandard), che può però contare su una tecnologia senza dubbio più avanzata.

La gamma della Karma si completa poi con l'allestimento Ecosport - 112.200 euro - e con la Ecochic, 118.200.

L'auto si può già ordinare e, prenotandosi adesso, la consegna è prevista per inizio 2012. Per tutte le informazioni commerciali: www.fiskeritalia.it.

 

 

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