Perfezionisti, questi tedeschi: la "up!" - scritto tutto minuscolo e con il punto esclamativo al termine - è un prodotto interamente nuovo, una citycar pura con la quale Volkswagen punta, per la prima volta e senza nascondersi, alla leaderhip nel segmento A.
Lunga 3,54 metri, debutta il 15 settembre al Salone di Francoforte, ma il lancio commerciale è fissato per dicembre, in contemporanea per tutti i mercati europei e articolato in tre versioni: take up!, move up!, high up!, quest’ultima disponibile fin dal lancio in due varianti speciali (up! black e up! white).
La gamma sarà subito completa con motori a tre cilindri di 1.0 litro, da 60 o 75 CV e a doppia alimentazione benzina/metano da 68 CV e 79 g/km di CO2 (in versione BlueMotion Technology). Volkswagen ha inoltre già annunciato che ci sarà una up! elettrica, anticipata dal prototipo e-up!. Sarà pronta nel 2013.
La coda verticale della up! risponde a esigenze di sfruttamento dello spazio. Quanto al frontale, mantiene il family feeling con la Polo e la Golf.
La razionalità denota la citycar tedesca anche all’interno: su tutto domina la fascia che ricopre tutta la plancia (rivestita, a seconda dell'allestimento da una vernice decorativa o da uno dei 5 colori previsti per la carrozzeria), ospitando alla stessa altezza le bocchette circolari di areazione, i comandi del climatizzatore e l’autoradio.
242 cm fra gli assi garantiscono uno spazio più che dignitoso a quattro passeggeri. Sono quasi due metri mezzo in cui è stato possibile creare un abitacolo ampio in rapporto alle dimensioni esterne: 354 la lunghezza, 164 la larghezza e 148 cm l'altezza.
La decisione, dettata dalla riduzione dei costi industriali, di abbandonare la disposizione posteriore per motore e cambio del concept ha imposto di spostare il più avanti possibile la meccanica, in modo da offrire più spazio per passeggeri e bagagli. Il vano posteriore ha una capacità di 251 litri, che diventano 951 abbattendo gli schienali posteriori.
Sotto il cofano trova posto un 3 cilindri mille, declinato in due livelli di potenza: 60 e 75 CV, per consumi dichiarati, nel ciclo combinato, rispettivamente di 4,2 e 4,3 l/100 km.
Con il pacchetto BlueMotion Technology si aggiunge il sistema start/stop, che nella motorizzazione a metano taglia le emissioni di CO2 fino 79 g/km (contro gli 86 g/km della up! a gas naturale “standard”). up! introduce un'importante innovazione nel campo della sicurezza: può essere infatti dotata, a richiesta, dell’impianto frenante assistito dalla funzione di frenata di emergenza automatica “City”, che si attiva a velocità inferiori ai 30 km/h al fine di evitare tamponamenti con i veicoli che precedono.
Si chiama PID (Portable Infotainment Device) ed è il sistema con display touchscreen che permette di governare un software definito “maps + more”.
In pratica: navigazione, telefonia, informazione e intrattenimento con applicazioni sviluppate appositamente per la up!, oltre alle indicazioni dei sensori di assistenza al parcheggio. up! offre anche le “up! box”, soluzioni per stivare oggetti, studiate per la nuova citycar, come la “kid box” (per il necessaire dei bambini), la “city box” e la “travel box”.
Prezzi ed equipaggiamenti saranno comunicati in concomitanza con il Salone di Francoforte (15-25 settembre), dove la nuova citycar della Casa di Wolfsburg se la vedrà, ancora per poco solo "platonicamente", con la nuova Fiat Panda.
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