Le luci diurne sono diventate equipaggiamento obbligatorio, in Europa, dall'inizio del 2011. In alternativa si possono tenere in funzione gli anabbaglianti: in Italia è prescrizione di legge, a partire dal 2002, azionarli su strade extraurbane e autostrade, non così in molti Paesi europei.
In alcuni casi infatti gli anabbaglianti accesi anche di giorno sono solo raccomandati, in altri obbligatori in alcuni casi ed in altri ancora sempre e comunque. Vediamo quali sono le differenze fra i vari Paesi del Vecchio Continente, per non rimanere sorpresi in caso di vacanze oltre i confini nazionali.
Non è obbligatorio accendere gli anabbaglianti in Albania, Austria, Belgio, Cipro, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Malta, Olanda, Portogallo, Spagna, Turchia, Ucraina. In questi Paesi, le luci si devono attivare in casi di scarsa visibilità: nebbia, pioggia, grandine, neve.
Bielorussia, Francia (dunque anche la Corsica), Germania, Lussemburgo e Svizzera: in questi Paesi non vi è l'obbligo, ma i rispettivi Codici della Strada ne incoraggiano l'uso soprattutto al di fuori dei centri abitati.
Diverso ancora il caso di alcuni Paesi in cui l'obbligo di anabbaglianti accesi è stagionale: Bulgaria (dal 1/11 al 1/3), Croazia (dal 25/10 al 31/3) e Moldavia ((dal 1/11 al 31/3).
Accendere gli anabbaglianti anche di giorno, su strade extraurbane e autostrade è un obbligo in: Italia, Repubblica Ceca, Bosnia-Erzegovina, Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Macedonia, Norvegia, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Sveziae Ungheria.
Dan Love, 45 anni, neozelandese, ha viaggiato per circa 18.000 km per acquistare il Fiat Doblò con cui effettuare le consegne ai pub della sua zona.
Il motore DIG-S, infatti, sembra pensato apposta per il Vecchio Continente.
La Q3 ha uno stile formalmente corretto, dinamico e compatto al punto giusto.
In bianco con elementi cromati satinati e nero lucido con dettagli cromati lucidi.